Il parco regionale
Roccamonfina - foce Garigliano
Il Parco, situato in Campania al
confine con il
Lazio, comprende sette comuni dell'alto casertano, sorti attorno al più
antico vulcano della regione: il Roccamonfina. Si tratta di uno dei
maggiori apparati eruttivi della penisola italiana, con una complessa
storia geologica le cui tracce rappresentano un'eccezionale
testimonianza del passato. L'area protetta include zone di rilevante
pregio ambientale, dagli immensi castagneti ricchi di orchidee
spontanee, estendendosi lungo il fiume Garigliano fino alle dune presso
la sua foce, dove ha nidificato la tartaruga marina Caretta caretta e
vive la rarissima testuggine palustre (Emys orbicularis).
Alle ricchezze naturali si aggiungono le testimonianze storiche e archeologiche per un percorso nel tempo che giunge ad epoche lontanissime. Il ritrovamento delle prime impronte al mondo di Homo, attesta la presenza umana sul vulcano ad oltre 350.000 anni fa.
Infine, per godere appieno il territorio, è d'obbligo una degustazione dei prodotti tipici (funghi, castagne, vino, ecc..) presso le numerose e qualificate aziende operanti in zona.
Alle ricchezze naturali si aggiungono le testimonianze storiche e archeologiche per un percorso nel tempo che giunge ad epoche lontanissime. Il ritrovamento delle prime impronte al mondo di Homo, attesta la presenza umana sul vulcano ad oltre 350.000 anni fa.
Infine, per godere appieno il territorio, è d'obbligo una degustazione dei prodotti tipici (funghi, castagne, vino, ecc..) presso le numerose e qualificate aziende operanti in zona.

